CUNEESI AL RHUM

La leggenda vuole che i cuneesi al rhum siano nati per caso in una piccola pasticceria di Dronero per mano di Pietro Galletti all’inizio del Novecento. Egli infatti voleva creare un piccolo dolce al liquore, combinando la crema pasticcera, il cioccolato e il rhum. Fece così tanta crema pasticcera, da non saper più come impiegarla. Fu così che gli venne l’idea di creare delle piccole meringhe al cioccolato ripiene di crema pasticcera e rhum. Lasciò riposare il tutto per una notte e la mattina seguente scoprì l’esito di questo esperimento: le meringhe si erano imbevute completamente di liquore, perdendo così la loro croccantezza. Deluso, decise di non buttarle via, ma bensì di ricoprirle di cioccolato per renderle più invitanti e gustose.
Provò a fare assaggiare quelle meringhe ricoperte di cioccolato ai suoi amici. Man mano sempre più persone iniziarono ad apprezzare questo “errore”, rendendolo famoso, tant’è che le sue meringhe arrivarono anche a Cuneo, che le volle come dolce principale, dando loro il nome di “Cuneesi al Rhum”.
Il primo a brevettare e a rendere celebre in tutto il mondo questo prodotto dolciario fu Andrea Arione. Nel 1954 Ernest Hemingway volle fermarsi presso la pasticceria Arione per assaggiare e acquistare i prelibati cuneesi.
Questo dolce oggi non è più come all’inizio del XX secolo. Esso, infatti, è diventato un vero e proprio cioccolatino con all’interno due cialde di meringa appiattita che lasciano più spazio alla crema, proprio secondo la ricetta del signor Arione.

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Marika

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